Storia

La storia di Beni Stabili SIIQ è parte del suo valore. Oltre cento anni di esperienza e stabilità garantiscono alla società un ruolo da leader nel mercato immobiliare italiano.

 

1904
Nascita dell’Istituto Romano di Beni Stabili con la finalità di modernizzare l’abitazione romana attraverso l’offerta di servizi basilari di qualità rivolti all’inquilino.

1940
Viene istituita la S.A.C.I.P - Soc. An. Commerciale Immobiliare Padovana -, quotata alla Borsa di Venezia, proprietaria di alcuni compendi immobiliari nei centri storici di Udine e Padova.

1986
Il Gruppo Romagnoli, di cui fa parte Bastogi Irbs SpA, nata a sua volta dalla fusione della Bastogi SpA e dell'Istituto Romano di Beni Stabili, rileva la Sacip nella quale concentra il patrimonio immobiliare già dell’Istituto Romano di Beni Stabili.

1987
La S.A.C.I.P. assume la denominazione sociale di Beni Stabili SpA e rimane quotata alla Borsa di Venezia.

1990
Il Gruppo Romagnoli cede il controllo di Beni Stabili a Uno Holding - Unione Operatori Holding SpA. Con l’acuirsi della crisi del settore immobiliare, il Gruppo Uno Holding vede deteriorarsi la propria struttura economico-patrimoniale.

1997
Beni Stabili passa sotto il controllo del Sanpaolo Imi a seguito di una ristrutturazione economico-finanziaria durata alcuni anni e al ritiro dalla Borsa.

1999
Nasce la nuova Beni Stabili dallo spin-off immobiliare del Gruppo Sanpaolo Imi, interamente priva di debito, con un patrimonio immobiliare di 800 milioni di euro. Il 2 novembre viene quotata alla Borsa Valori di Milano. La compagine azionaria è così composta: 16% a Sanpaolo Imi, 14% a Compagnia San Paolo, 17% attribuito a diverse banche italiane e il 53% di flottante sul mercato.

2000
Beni Stabili conclude “il deal dell’anno”. Acquista parte del patrimonio immobiliare di Telecom Italia (circa 2.900 milioni di euro), insieme a Lehman Brothers e a Telecom stessa, che viene conferito in una società di nuova costituzione denominata Imser (Beni Stabili al 45%, le restanti rispettivamente al 15% e al 40%).Nei primi mesi del 2001, Imser viene a sua volta scissa in due distinte società:
• La prima con 2.000 milioni di euro di immobili e controllata da Beni Stabili al 60% e per il restante 40% da Telecom Italia, mantiene la denominazione di Imser e rientra nel portafoglio strategico del Gruppo. Gli immobili sono affittati allo stesso Gruppo Telecom con contratti di affitto di lungo periodo e rendimenti superiori alla media di mercato.
• La seconda società, denominata Telemaco Immobiliare, con un patrimonio immobiliare di circa 800 milioni di euro, partecipata al 45% da Beni Stabili, al 15% da Lehman Brothers e al 40% da Telecom Italia, viene inserita nel portafoglio di trading del Gruppo Beni Stabili, pronto per essere valorizzato e venduto nel mercato con ottime plusvalenze.

2001
Nel luglio la Cfi-Compagnia Finanziaria d’Investimento S.p.A. acquista il 29,4 % del capitale Sociale dai precedenti maggiori azionisti di Beni Stabili, diventandone azionista di riferimento. Di conseguenza Beni Stabili cambia management e strategia. La Cfi è una società immobiliare il cui azionariato è composto da diciannove azionisti del Nord-Est italiano, tra cui spiccano i nomi di Leonardo del Vecchio, Gilberto Benetton e di altri importanti imprenditori.

2002
Si concludono tre importanti operazioni:
• la vendita della società Telemaco, con utili superiori alle aspettative che permettono a Beni Stabili di distribuire un dividendo straordinario;
• la scissione di Imser, che consente a Beni Stabili di essere unica proprietaria dei 1.200 milioni di euro di immobili affittati a Telecom Italia, e la conseguente cartolarizzazione degli stessi;
• l’acquisto di sei immobili facenti parte del patrimonio immobiliare di Banca Intesa.

2003
Si conclude un’altra importante operazione: l’acquisto di 45 immobili di Banca Intesa, in joint venture con la banca stessa. Obiettivo di questa operazione è la vendita totale del portafoglio acquisito, entro un periodo di tre-cinque anni, con l’obiettivo di ottenere adeguate plusvalenze.

2004
• Compagnia Finanziaria di Investimento viene acquistata al 100% da Leonardo Finanziaria Srl (Società controllata al 100% da Leonardo Del Vecchio).
• Beni Stabili conclude l’acquisizione di otto immobili del portafoglio Prada. Per la prima volta il Gruppo Beni Stabili acquisisce immobili ubicati all’estero.
• Opa: il 6 settembre la Leonardo Finanziaria srl( di proprietà di Leonardo del Vecchio), avendo superato la soglia del 30% nel capitale sociale di Beni Stabili, ha lanciato una Offerta Pubblica di Acquisto obbligatoria promossa ai sensi dell’art. 106 del Testo Unico ed avente ad oggetto l’intero flottante di Beni Stabili.
Periodo d’offerta 25 ottobre 2004 16 novembre 2004.
Prezzo dell’offerta € 0.634 per azione.
L’8 novembre 2004 la Leonardo Finanziaria ha annunciato la sua intenzione di incrementare il prezzo dell’offerta portandolo da € 0.634 a € 0.691 per azione. Il periodo di offerta è stato prolungato fino al 18 novembre 2004. Il Cda di Beni Stabili, coordinato da quattro advisor (JP Morgan, Lehman Brothers, Ubs, Lazard Real Estate) e coordinati dal professor Pellegrino Capaldo, ha dichiarato non fair i prezzi dell’offerta.
• Beni Stabili acquista dalle Ferrovie Real Estate un complesso immobiliare ad uso ufficio-direzionale, composto da 2 torri e una piastra commerciale, nel centro di Milano adiacente la Stazione Garibaldi. Le due torri sono affittate a società del Gruppo Ferrovie dello Stato.

2005
• Beni Stabili acquista 8 immobili dal gruppo Fiat: 4 immobili, acquistati attraverso una joint-venture investment tra Beni Stabili e Fiat , rispettivamente all' 83% e al 17% , diventano parte del patrimonio investment di Beni Stabili, restando affittati al Gruppo Fiat con contratti di lungo periodo. Gli altri 4, invece, sono acquistati attraverso una joint venture development partecipata da Beni Stabili (42,5%), Fiat (15%) e Gefim (42%) saranno ristrutturati e valorizzati in un breve periodo di tempo.
• Beni Stabili vende un pacchetto di immobili pari a circa il 45% del suo portafoglio trading a gruppi Carlyle e Opere.

2006
• Beni Stabili acquisisce il portafoglio dell'ex fondo Comit per €1.106 milioni. Il portafoglio è suddiviso in "Investment" per €561 milioni e "Trading" per 545 milioni, di cui 81% già venduto.
• Emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 476 milioni di Euro.
• Creazione di RGD, una JV paritetica con IGD per l'acquisizione e valorizzazione di centri commerciali già esistenti

2007
• In Febbraio Del Vecchio (Delfin sarl)-azionista di riferimento di Beni Stabili con il 34,9%- firma un accordo con Foncière des Régions (società quotata immobiliare francese) per conferire in quest'ultima la sua partecipazione in Beni Stabili, diventando conseguentemente uno degli azionisti di Foncière des Régions.
• Il 4 Maggio a seguito della ratifica dell'accordo, Foncière des Régions diventa azionista di maggioranza di Beni Stabili con il 34,6% lanciando una OPS sul totale delle azioni di Beni Stabili. Il periodo di OPS andrà dal 14 Giugno al 16 Luglio.
• Il 23 Luglio (settlement day) si è conclusa l'OPS di FdR, che ha raggiunto il 68,1% del capitale sociale della Beni Stabili.
• Il cambio dell'azionista di riferimento garantisce maggiore impulso all'attività di beni Stabili e la società rimane focalizzata nel segmento uffici/retail nelle principali città del centro-nord Italia.
• In Maggio Beni Stabili si aggiudica la gara per l'acquisizione del Portafoglio del Fondo Immobili Pubblici (FIP 1) a un prezzo pari a € 181 milioni. Il portafolgio FIP è composto da 20 immobili tutti ad uso terziario, locati al 100% all'Agenzia del Demanio con contratti di affitto in gran parte di lunga durata e un entry yield pari a circa il 5,4%.
• In Luglio Beni Stabili e Greenway Costruzioni creano una joint Venture (Beni Stabili Development Milano-Greenway SpA) partecipata rispettivamente all'80% e al 20%, focalizzata nell'acquisto di aree edificabili e complessi immobiliari di medie dimensioni, con prevalente destinazione terziaria, localizzati in Lombardia, da ristrutturare e/o sviluppare.
• In Ottobre Beni Stabili acquista il 17,62% di Torino 05 Investment da Fiat Partecipazioni per un importo pari a 10,3 milioni di euro, diventando unico azionista della società. Il portafoglio è composto da 5 immobili, quattro dei quali con destinazione uffici/succursali affittati a Fiat Partecipazioni, e un quinto, con destinazione d'uso ufficio, locato al Gruppo Intesa San Paolo.
• In Novembre Beni Stabili Development Milano Greenway acquista da un gruppo di imprenditori immobiliari milanesi e dal fondo Tergeste di Polis SGR, un'area di circa 75.000mq a Milano, in zona Ripamonti, per 88 milioni. L'acquisto rientra nel lancio dell'attività di "captive development", finalizzata alla creazione di una pipeline di nuovi uffici. Contestualmente all'acquisizione, Beni Stabili Development Milano Greenway firma un contratto preliminare con Lagare SpA (società immobiliare milanese) per la vendita del 37,83% dell'area, a un prezzo corrispondente al proquota del prezzo d'acquisto.

2008
• In Aprile RGD acquisisce una porzione significativa della galleria del centro commerciale “leFornaci” di Beinasco, alle porte di Torino. Il prezzo di acquisto totale, al netto del leasing, è di €17,6 milioni ed è soggetto a un conguaglio entro la fine del 2009 in funzione della redditività del centro.
• Nel mese di Maggio Beni Stabili Development Milano Greenway S.p.A. firma il closing per l’acquisto di un’area di circa mq 17.000 a Milano tra le vie Schievano e Santander. Il prezzo pattuito è pari a € 22,9 milioni.
• Nel mese di Giugno Beni Stabili firma i contratti preliminari per la vendita ad investitori privati di tre immobili siti nel centro di Milano.Il primo, sito in Corso di Porta Nuova, viene venduto ad un prezzo di €73,5 milioni a fronte di un valore di libro di €51,1 milioni; il secondo, sito in Corso Matteotti, viene venduto a un prezzo di €120 milioni, a fronte di un valore di bilancio di €98,8 milioni; il terzo adiacente al Duomo in Via Mazzini, ad un prezzo pari a € 46 milioni a fronte di un valore di libro di € 42,5 milioni. Inoltre firma il preliminare anche per la vendita di un immobile sito in Venezia, nelle vicinanze dell’Accademia, in Sestriere Dorsoduro 1047, ad un prezzo pari a €7,3 milioni.
• Nel corso dell'esercizio 2008 Beni Stabili vende (tra preliminari e rogiti) immobili per un totale di € 385,75 milioni; a conferma di un mercato italiano ancora moderatamente attivo nonostante un contesto economico e finanziario molto difficile.
Tutti i contratti di compravendita dei 19 immobili sono stati stipulati a prezzi superiori al valore determinato dai valutatori indipendenti alla data del 30 giugno 2008.

2009
• Nel mese di aprile è stato perfezionato l’acquisto da Lehman Brothers International Europe del 10% di Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR. L’operazione è stata effettuata attraverso la controllata Beni Stabili Property Management S.p.A., già proprietaria del 65% del capitale sociale di Beni Stabili Gestioni S.p.A. SGR.
• Nel corso del primo semestre dell’esercizio Beni Stabili S.p.A. ha acquistato sul mercato secondario titoli obbligazionari emessi da Imser Securitisation 2 S.r.l. per un valore nominale complessivo di 108,8 milioni di Euro. L'operazione ha comportato la rilevazione tra i proventi finanziari di un importo di 40,9 milioni di Euro, pari alla differenza tra il debito contabile relativo ai titoli riacquistati ed il prezzo di acquisto (61,5 milioni di Euro, esclusi interessi in corso di maturazione), al netto dei costi sostenuti per l’operazione (641 migliaia di Euro) e la rilevazione tra gli oneri finanziari di un importo pari a 10,3 milioni di Euro, relativo al rilascio a conto economico della quota di riserva di cash flow hedge – alle date del riacquisto - imputabile agli strumenti finanziari derivati connessi ai titoli a tasso variabile riacquistati.
• Nel mese di dicembre la joint venture Riqualificazione Grande Distribuzione ha sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisizione, anche tramite veicoli societari, di un centro commerciale sito a Vigevano (Pavia) della superficie lorda (in termini di “gross leasable area”) di circa 16.000 mq. Il valore dell’operazione, la cui finalizzazione è prevista entro il 2011, è pari a circa 46 milioni di Euro.
• Le operazioni immobiliari più significative concluse dal gruppo nei 12 mesi del 2009 sono state:• le vendite di 29 immobili per un prezzo di vendita di € 141,9 milioni, con margini netti pari a € 4,4 milioni;
• le acquisizioni di immobili per un costo complessivo di € 23,4 milioni, inclusi gli oneri (BTicino e porzione Milano-Piazza Freud).

2010 Le operazioni più significative concluse dal gruppo nei dodici mesi del 2010 sono state:
• Acquisizioni di immobili a uso ufficio e retail, anche tramite partecipazioni, per € 176,4 milioni, inclusivi dei costi di transazione.
• La sottoscrizione di un preliminare di acquisto per € 25,0 milioni relativo a un immobile a uso ufficio a Milano.
• La vendita di n.19 immobili (anche attraverso la vendita di partecipazioni immobiliari) per un prezzo di € 140,9 milioni; al 31 dicembre 2010 risultano in essere preliminari di vendita per un valore di carico pari a € 12,2 milioni.
• Il pre-letting dell’intero complesso Garibaldi a Milano con un canone annuo a regime di € 15 milioni.
• Il collocamento di n. 134.802.004 azioni proprie detenute in portafoglio, pari al 7,04% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di circa 89 milioni (0,66 €/azione),rivolto a investitori qualificati in Italia e all’estero;
• Il collocamento di un prestito obbligazionario equity linked riservato a investitori qualificati in Italia e all’estero per un valore complessivo di € 225 milioni convertibile in azioni ordinarie al prezzo unitario di € 0,8580, di durata quinquennale e con cedola semestrale fissa del 3,875% per anno;
• La quotazione del titolo Beni Stabili al NYSE Euronext di Parigi;
• L’esercizio dell’opzione per l’adozione del regime speciale SIIQ/SIINQ con decorrenza dal 1 gennaio 2011 per la società capogruppo Beni Stabili SpA e per le controllate ImSer 60, RGD e New Mall.
• Il riacquisto di n. 19.688.995 titoli obbligazionari convertibili con scadenza ottobre 2011 a un prezzo medio di 99,6438% per un ammontare complessivo di € 19,9 milioni, inclusi i costi di acquisizione.

2011 Le operazioni più significative concluse dal gruppo nei dodici mesi del 2011 sono state:
• Acquisizioni di immobili a uso ufficio e high street retail per € 71,1 miilioni inclusivi dei costi di transazione, e del prefezionamento dell'acqisto del centro commerciale "Il Ducale" a Vigevano (PV) per un valore complessivo dell'immobile e dei rami d'azienda di circa € 39,9 milioni, oltre a oneri accessori e imposte;
• La vendita di immobili non core e immobili del portafoglio Telecom Italia per un prezzo di circa € 96,2 (4,0% exit yield); al 31 dicembre 2011 risultano in essere preliminari di vendita per ulteriori € 26,1 milioni.
• L'attività di sviluppo di nuovi immobili ha visto l'apertura del cantiere di Torino, via Lugaro, finalizzato alla locazione che avrà inizio nel secondo semestre 2012. E' stato perfezionato l'accordo con il Comune di Milano per la definitiva trasformazione della destinazione d'uso del Complesso Garibaldi (Milano), da uffici pubblici a uffici privati. In settembre sono stati ultimati i lavori, durati 18 mesi, per la riqualificazione dell'ex complesso cinematogrfico Excelsior a Milano consegnando a Gruppo Coin due unità commerciali sul progetto di Jean Nouvel.
• Rimborso puntuale a scadenza di € 263 milioni di obbligazioni convertibili "Beni Stabili S.p.A. 2,5% 2011 Convertibili in Azioni Ordinarie ", emesse nel 2006, oltre agli interessi maturati.
• Nuovo finanziamento per € 155 milioni sul Complesso Garibaldi (Milano), di cui € 82 milioni a rifinanziamento di parte del debito in scadenza a dicembre 2012. Al 31 dicembre 2011 risultano già erogati € 121 milioni e l'importo rimanente sarà erogato a finanziameto dei lavori di ristrutturazione.
• Ristrutturazione di una parte di strumenti derivati di copertura finalizzata ad allungarne la durata attraverso l'estinzione anticipata e la contestuale accensione di nuovi strumenti di copertura, per circa € 760 milioni con durata di 5 anni.
• Nel mese di dicembre è stato risolto positivamente il secondo grado del contenzioso per 58 milioni di euro relativo all'operazione di acquisizione dal Fondo Comit e Beni Stabili ha attivato la procedura di rimborso della somma versata nel 2010.

Pagina aggiornata il: 19 - 11 - 2014